Diario di Bordo

10 Dicembre

Oggi non studio. Stasera torna mamma e voglio godermi la casa da sola. Ho fatto le pulizie che dovevo, ho preparato il pranzo perchè tornerò tardino dalla palestra, ho preso un respiro e con calma scritto qualche riga per farmi un po’ di spazio nel cervello.

Credo che andrò a comprare quelle due o tre cose che mi servono, un po’ di frutta, yogurt, actimel. Voglio una giornata senza frenesia.

Come non detto, anche se non ho fatto niente tutto il giorno arrivata al lavoro sono impazzita. La prima notizia che mi hanno dato è stata che i giorni di chiusura sarebbero saltati, dovevamo stare a casa dal 24 fino al 2, invece figurarsi… lavoriamo dal 27 al 30 compresi, stiamo a casa dal 31 al 4. Ho reagito malissimo, ho addirittura pensato di prendere il tavor perchè mi veniva da piangere e non riuscivo a controllarmi.

Ho anche risposto male alla Lu per la prima volta in un anno e mezzo, sentendomi poi in colpa da morire.

L’ambiente con Maledetto Inutile Bradipo presente è invivibile, peggiora la situazione in maniera esponenziale.. siamo tutte più tese, tutte più incazzate. Deve andarsene alla svelta.

11 Dicembre

Nonostante l’ansia causata dal non andare a nuotare come mi ero presupposta, alla fine non è stata una brutta giornata.. oddio, altalenante.

Abbiamo montato un televisore nuovo molto bello. Sono felice di poter guardare le mie serie o i miei film finalmente in HD, anche se in realtà continuerò a stare in camera col computer visto che stare in sala comporta una vicinanza al cibo che non riesco a reggere, mi alzo continuamente per mangiare, anche senza fame.

E infatti è successo questo.. ho deciso di non studiare, godermi la nuova tv. Ho smangiucchiato per tutto il tempo. Come al solito poi mi colpevolizzo e mi chiedo perchè sia tanto difficile per me riuscire a non buttarmi così sul cibo come se fosse l’unica cosa di cui godere nella vita.. sapendo oltretutto che dopo mi sentirò malissimo per averlo fatto.

La sera al lavoro almeno è andata bene.. tutto nella norma, ero da sola con Pistacchia e Bao e ci siamo molto divertite chiacchierando fra noi come vecchie befane -quali siamo-. Mi ha davvero sollevato l’umore.

Meno male che c’è il lavoro.. se no in questo periodo mi chiuderei nella mia depressione con estrema facilità. Invece quest’obbligo di uscire di casa, stamparmi un sorriso sulla faccia e fingere gentilezza per tutta la serata alla fine serve quasi sempre per risollevarmi l’umore (salvo eventi eccezionali tipo quello di ieri sera).
Costringersi a star bene un po’ funziona, non c’è nulla da dire.

12 Dicembre

Oggi giornata super produttiva. Quattro ore di studio mattutino in cui ho iniziato e finito il Discorso sulle scienze di Rousseau, come mi ero ripromessa.

Il pomeriggio sono andata da Biscotto allo Zenzero per finire il tatuaggio, peccato che abbiamo fatto 1/3 di ciò che dovevamo.. in quattro ore e mezza di seduta.
Sono un po’ preoccupata sinceramente.. intanto perchè di qui in avanti le sedute mi costeranno qualcosina in più (toh, se ne facciamo altre due dovrò dargli almeno un altro centinaio di euro).. e poi perchè ogni seduta vuol dire una settimana senza nuoto, senza attività fisica.. siamo vicini al Natale, sono già angosciata dalla prospettiva dei cenoni, come faccio se sono anche costretta ad evitare di muovermi?

So che almeno un altro paio di volte ci vorranno per finirlo.. visto che la prima volta dopo sei ore di macchinetta sono svenuta in mezzo ad una strada, vorrei evitare che mi succedesse di nuovo. Se solo lui fosse più svelto, cazzo..

La sera però mi sono venuti a prendere mamma e Fra ed è stata una serata carina. Abbiamo mangiato la pizza senza glutine consigliata da Fra.
Mi viene un po’ di magone perchè domani ho la visita dalla dietista e sarò pesata.. e peserò sicuramente di più della volta precedente. Anche causa pizza, forse..

C’è una parte di me che continua a ripetermi che se sono ingrassata faccio una brutta figura davanti ai medici.. non che abbia senso, ma non riesco a togliermela dalla testa.

In ogni caso, almeno questa è stata una bella giornata.

13 Dicembre

Lo sfacelo totale.

Questa giornata è stata così piena di frustrazione che non credo di avere le parole per raccontarla.
La mattina sono uscita per andare a stampare i fogli su cui ricopiare il diario alimentare che dovevo portare cartaceo alla visita dalla dietista. Arrivo a metà strada verso la copisteria e rendo conto di essermi dimenticata il foglio di cui fare le fotocopie.. ero partita a mani vuote. Torno indietro e corro verso la copisteria, stampo tutto, ritorno a casa, mi metto a scrivere freneticamente e senza nessuna cura il diario alimentare.

(Nel tragitto però ho incrociato Lomaz, ora fa il paramedico e mi ha fatto molto ridere il fatto che sia sceso dall’ambulanza velocissimo ma si sia fermato per salutarmi, per poi scusarsi e dirmi ridendo: “scusa sai, è un codice rosso”)

Ovviamente non ho fatto in tempo a scriverlo tutto e sono uscita dicendomi che lo avrei finito in autobus. Alla fermata mi sono messa a scrivere con le mani che si ghiacciavano perchè ovviamente proprio ieri aveva deciso di nevicare. L’autobus non passava e rischiavo di arrivare in ritardo, quindi ho chiamato mia madre che ha avuto la benevolenza di accompagnarmi in ospedale (ovviamente lei mi ha caricato in macchina e il bus ci è passato davanti).

La visita mi ha angosciato tremendamente. Peso 69,5 kili, mi fa paura pure scriverlo. Sto riprendendo peso e non riesco a fermare quest’avanzata, non mi spiego il perchè. E inoltre la nutrizionista mi ha detto di mangiare più proteine.. okay, posso capire che ce ne sia una carenza visto che sono vegetariana.. ma vuol dire mangiare ancor di più di quanto io non faccia ora. Sto ingrassando e lei mi dice di mangiare di più.. Ma come faccio?

Va beh, torno indietro, ed il tragitto del ritorno devo dire è stato piacevole, ho anche pensato che la giornata si sarebbe sollevata..

Arrivo a casa, mangio il minestrone. Passa mio padre per pagare insieme a me le tasse universitarie ma non ci riusciamo causa problemi con la sua carta. Mi metto a studiare dopo un piccolo pisolino ma sento il mal di testa che mi stringe le tempie come una tenaglia e non riesco ad andare avanti.

Non sono riuscita a fare niente oggi, niente.

Il malumore mi travolge e la rabbia mi acceca completamente.. mia madre torna a casa insieme a Sharingan e io riesco solo a pensare di volermi ammazzare.

Ho preso un tavor mentre andavo al lavoro perchè non riuscivo a smettere di piangere. Dopo poco mi è salita una gran botta che, devo ammettere, ha almeno dato un risvolto divertente alle ultime ore della mia giornata.

Al tempo stesso però mi ha sciolto ogni freno inibitore e questo mi ha portato ad abbuffarmi con tutto quello che trovavo in cucina al ristorante. Pane, dolci, focaccia.. tutto. Sapevo di essere a rischio abbuffata, già nel pomeriggio avevo mangiato senza controllo, senza fame.. solo per riempire un vuoto che sembra non volersene andare mai.

Una giornata terribile.

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